Archetipi Guida e Società

Il modello degli Archetipi Guida rappresenta un paradigma di lettura dei fenomeni sociali. La storia dell’ominazione e la successiva evoluzione dello sviluppo sociale (beninteso, non necessariamente coincidente sempre con il progresso sociale), ci racconta che i bisogni primari del Sé, o per meglio dire le sue 7 funzioni fondamentali, vanno di pari passo con l’organizzazione della società che a queste funzioni fornisce una “forma organizzativa”.

La convivenza tra gli individui, sia che si tratti di un piccolo gruppo o di una tribù, o una comunità più allargata, è organizzata, necessariamente, intorno alle stesse funzioni soggettive del Sé, funzioni che nello sviluppo storico cambiano forma, ma si riferiscono sempre e comunque allo stesso bisogno originario: dare senso ed espressione alle sette funzioni di base.

Ecco che allora, quello che chiamiamo archetipo del Cacciatore, si traduce socialmente nella organizzazione dei mercati intesi quindi, in senso archetipale, come quei “terreni di caccia” in cui tutti gli individui trovano la loro fonte di sopravvivenza. L’archetipo dell’Amante si traduce socialmente nell’organizzazione di quelle istituzioni legate alle funzioni della riproduzione (la famiglia), della salute (il sistema sanitario). L’archetipo del Guerriero, il rapporto con la conoscenza, è espresso socialmente attraverso la regolamentazione dell’istruzione e in parte il lavoro e l’organizzazione delle professioni. L’archetipo del Saggio viene socializzato inevitabilmente attraverso l’organizzazione della giustizia, e l’Archetipo del Capo Tribù nell’organizzazione della struttura di governo. L’archetipo dell’Attore, in quanto “sovrintendente” alle funzioni di rappresentazione del Sé, è socialmente espresso da quella che oggi chiamiamo Cultura, non tanto la cultura intesa come conoscenza, ma piuttosto quella intesa come forma rappresentativa, dunque quella cultura intesa più come arte. E infine l’archetipo dello Sciamano è rappresentato nella società da quelle istanze più o meno organizzate che oggi si limitano a dare voce al bisogno di spiritualità; potrebbero essere le religioni, se non che spesso queste sono più strettamente connesse, nella loro realtà organizzativa, ad altri livelli del Sé. Del resto, in questo semplificato riassunto, risulta chiaro che le rappresentazioni sociali che abbiamo citato sono strettamente connesse e interferenti tra loro. I fenomeni sociali possono dunque essere letti proprio come l’effetto di questa connessione sistemica.

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Il senso della violenza../Blog/Blog_-_Archetipi_Guida/Voci/2013/10/7_Il_senso_della_violenza_%28la_violenza_di_genere%29.html
Sciamaismo../Blog/Blog_-_Archetipi_Guida/Voci/2013/1/6_Sciamanismo_e_medianita_come_funzioni_archetipali_del_Se.html

Per approfondire:

Corso INDIVIDUALESocieta_files/corsi%20individuali.pdf
Corso AZIENDALESocieta_files/Azienda%20generale.pdf